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OSLO: VIAGGIO E STAGE DI STORIA DELL’ARTE 

OSLO

Quando una città punta su arte e sostenibilità

VIAGGIO E STAGE DI STORIA DELL’ARTE 

dal 13 al 18 maggio 2020

Conosciuta anche come Christiania, il suo nome significa Pascolo degli Dei ed è considerata la più antica capitale dell’Europa settentrionale.

Il magnifico binomio di realtà artistica in continua evoluzione, tra importanti musei, fondazioni, spazi non profit e parchi di sculture, e di grande riserva naturale ,con bellissimi parchi e spazi verdi, fa di Oslo una meta davvero imperdibile.

I MUSEI E LE MOSTRE

MUNCH MUSEET

Il Museo possiede la più grande collezione al mondo di opere di Edvard Munch, pioniere e per alcuni aspetti massimo interprete dell’espressionismo.

Di fondamentale importanza nello sviluppo della pittura moderna, i capolavori di Munch degli anni ‘90 del 1800 come “L’Urlo”, “Madonna”, “Vampiro”, “Gelosia” e “Il Bacio” sono ormai icone e quadri tra i più conosciuti al mondo.

Il Museo Munch ospita il lascito testamentario del pittore norvegese alla città di Oslo, che comprende circa 1100 dipinti, 3000 disegni e 18000 litografie.

MOSTRA TEMPORANEA: “EVERITHING WE OWN – THE ART OF EDWARD MUNCH AND MORE”

La mostra finale, prima che il museo si trasferisca nella nuova sede, presenterà, per la prima volta nella storia, opere di tutte le quattro collezioni. Sarà l’ultima opportunità per visitare il museo nel suo iconico edificio del 1963.

La mostra include famose opere di Munch tra cui: “Madonna”, “Notte Stellata” e “Il Bacio”.

Inoltre sono visibili opere di artisti nordici come: A. Nielsen, H. backer, L. Ravensberg, T. Røwde, J. Weidemann e J.B. Jacobsen. L’insieme della mostra fornisce una visione unica di quasi un secolo di storia dell’arte norvegese.

HENIE ONSTAD KUNSTSENTER 

Il Centro d’Arte Henie Onstad è un centro norvegese per l’arte contemporanea internazionale con un mostra permanente della collezione Henie Onstad ed un programma annuale di diverse mostre temporanee che spaziano dal modernismo all’arte contemporanea.

L’unicità dell’istituzione risiede nel rapporto tra arte visiva, musica, performance, fotografia e avanguardie storiche.  

Situato in una zona bellissima dal punto di vista paesaggistico, sul Fiordo di Oslo, l’HOK comprende 3500 metriquadri di spazio espositivo, laboratori, sale riunioni, caffè, ristoranti ed un vasto parco.

MOSTRA TEMPORANEA:  CLAUDE MONET E BÆRUM 125 ° ANNIVERSARIO

Monet è stato chiamato il “pittore della luce” e nell’inverno del 1895 venne in Norvegia per dipingere i paesaggi innevati nei dintorni di Bærum.

Nell’arco di due mesi lavorò a 28 dipinti tredici dei quali hanno come soggetto Kolsåstoppen, un monte della zona di Oslo, che rappresentò in diversi stati d’animo e in diversi momenti della giornata.

INSTALLAZIONE PERMANENTE: YAYOI KUSAMA: “HYMN OF LIFE”

Yayoi Kusama (nata nel 1929) è  nota per il suo universo di colori freschi e motivi tentacolari che coprono la superficie di dipinti, sculture e intere stanze.

È un’artista unica e innovativa, il cui lavoro da oltre 60 anni ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo dell’arte contemporanea.

Nell’arte di Kusama, l’infinito è sia uno spazio cosmico, un’idea spirituale che una profondità psicologica senza fondo.

L’installazione di Hymn of Life è stata presentata per la prima volta alla grande personale di Kusama tenutasi al Centro d’Arte di  Høvikodden nel 2016.

VIGELAND MUSEET

Il Museo Vigeland ha una collezione quasi completa delle opere del grande scultore norvegese Gustav Vigeland.

La mostra permanente è costituita dai lavori originali di Vigeland dal 1890 agli anni 1943 e da una documentazione dettagliata del processo di produzione dell’artista.

La collezione del Museo Vigeland comprende 1600 sculture, 12000 disegni e 400 xilografie, oltre a pastelli, opere in ferro battuto e sculture in legno.

La sede del museo, casa-atelier dell’artista, è uno dei principali esempi norvegesi di architettura neoclassica e merita di per sé una visita.

ASTRUP FEARNLEY MUSEET

Fondato nel 1993 per accogliere la collezione d’arte del magnate norvegese Thomas Fearnley, il museo è stato trasferito nel 2012 nella nuova sede affacciata sul waterfront di Oslo, in quella che un tempo era l’area portuale ed è stato progettato dall’architetto Renzo Piano.

La collezione del Museo Astrup Fearnley comprende dipinti, sculture e installazioni di alcuni dei più importanti artisti internazionali contemporanei.

Iniziata negli anni ’60 con una spiccata attenzione all’arte americana, in anni più recenti la collezione è stata ampliata per includere anche opere di importanti artisti europei, brasiliani, giapponesi, cinesi e indiani. Più in dettaglio la collezione comprende, tra gli altri, opere di Francis Bacon, Matthew Barney, Maurizio Cattelan, Dan Colen, Fischli & Weiss, Gilbert & George, Robert Gober, Damien Hirst, Huang Yong Ping, Jeff Koons, Anselm Kiefer, Takashi Murakami, Richard Prince e Cindy Sherman.

I PARCHI DI SCULTURE

EKEBERG SCULPTURE PARK

Aperto nel 2013, Ekebergparken ha consolidato la reputazione di Oslo come capitale dell’arte contemporanea e, in particolare, dedicata alla scultura.

L’iniziativa è frutto di una joint-venture tra il comune di Oslo e il capitale privato della C. Ludens Ringnes Foundation, presieduta da Ringnes e fondata nel 2003, che ha investito più di 38 milioni di euro nel progetto.

Collezionista e filantropo, Ringnes ha trasferito parte della sua collezione in questo parco pubblico di 25,5 acri risalente alla fine dell’Ottocento.

Una collezione importante che raccoglie sculture di Pierre-Auguste Renoir, Auguste Rodin, Aristide Maillol, Salvador Dalí, Jenny Holzer, Louise Bourgeois, Dan Graham, Lynn Chadwick, Sarah Sze, Tony Cragg, Richard Hudson. Oltre alle opere già in collezione, Ringnes ne ha commissionate 31 site-specific, realizzate da James Turrell, Tony Oursler, Ann-Sofi Siden e Marina Abramovic. E non è finita: ogni anno, per i prossimi cinquant’anni, si aggiungerà una nuova opera, fino ad arrivare a un totale di 80 lavori.

VIGELAND SCULPTURE PARK

Il Parco Vigeland è il più grande parco di sculture del mondo realizzato da un singolo artista e una delle attrazioni più visitate di Norvegia.

Con più di duecento sculture in bronzo, granito e ferro battuto questo grande spazio verde rappresenta il frutto del lavoro di una vita compiuto da Gustav Vigeland artista, scultore e responsabile della progettazione architettonica del parco.

Le opere si susseguono lungo l’asse principale del parco, 850 metri dall’entrata principale, oltrepassando la fontana per arrivare al monolito e ancora oltre, fino a raggiungere la Ruota della Vita.

TJUVHOLMEN SCULPTURE PARK

Il parco è stato aperto nell’agosto del 2012, nell’ambito di un piano di sviluppo del quartiere Tjuvholmen.

Situato presso il Museo Astrup Fearnley di Tjuvholmen, entrambi, museo e parco, sono stati progettati dall’architetto Renzo Piano in collaborazione con il Louisiana Museum of Modern Art.

Le opere sono state create dagli artisti contemporanei di fama internazionale: Louise Bourgeois, Antony Gormley, Paul McCarthy, Anish Kapoor, Ellsworth Kelly, Ugo Rondinone, Franz West e il duo Peter Fischli e David Weiss.

HENIE ONSTAD KUNSTSENTER

L’Henie Onstad Kunstsenter si trova nello splendido parco e area ricreativa di Høvikodden sulla penisola del fiordo di Oslo, circondato da sentieri pubblici, moli e litorali.

Appena fuori dall’ingresso del Kunstsenter si trova “Larger Body” di Per Inge Bjørlos.

La scultura sonora di Camille Norment “Within the Toll” cambia con il tempo e le stagioni,

il suo suono ambientale riecheggia vicino a tre opere situate sul pendio erboso adiacente: “The War” di Eugène Dodeigne e due sculture classiche di Kai Nielsen, “Mother of Water”e “Zeus e Io” 

Elegantemente in bilico in riva al mare c’è “Spirit, water and blood” di Emile Giliolis e lontano dalla spiaggia si trova “Standing Figure” di Henry Moore.

I QUARTIERI

KVADRATUREN – il nucleo originale di Oslo

Kvadraturen è il quartiere situato tra la fortezza di Akershus festning e Grensen. È in questa zona che il re Cristiano IV fece ricostruire la città dopo il grande incendio del 1624 e deve il suo nome alla forma quadrata delle strade che la delimitano.

In questo quartiere si trovano alcuni edifici ben conservati risalenti al 1600, per esempio il primo municipio e il ristorante più antico della città, il Café Engebret. Negli ultimi anni la zona ha visto l’apertura di vari musei e gallerie.

KARL JOHANS GATE – l’arteria storica di Oslo

Karl Johans Gate è la strada principale di Oslo, la più consigliata per una passeggiata lungo i monumenti più rappresentativi della città. Percorrendola da un capo all’altro si incontrano la Cattedrale di Oslo, il Parlamento norvegese (Storting), il Grand Hotel e il Grand Café, in passato ritrovo di famosi artisti, tra cui il drammaturgo norvegese Henrik Ibsen.

Il corso della città è sempre pieno di vita, a ogni ora del giorno e della notte.  Karl Johans Gate è anche la via delle parate cittadine, come ad esempio quella del giorno della Festa Nazionale, il 17 maggio.

KAMPEN – le tipiche casette di legno dipinte

Oslo orientale è conosciuta per i suoi palazzi, l’industria e non molto altro. Ma situato con orgoglio sulla cima di una collina, si trova questo affascinante luogo colorato chiamato Kampen.

L’atmosfera unica simile a un villaggio con edifici in legno dipinti graziosamente lo rende un posto incantevole per una passeggiata.

GAMLEBYEN e EKEBERG – le aree storiche

Reperti archeologici indicano che l’area di Ekeberg è stata popolata più di diecimila anni fa, mentre nella zona di Gamlebyen (“città vecchia”) vi sono rovine della Oslo medievale. A Ekeberg è possibile visitare il luogo dove Edvard Munch trovò l’ispirazione per L’Urlo, oltre a scoprire le sculture dell’Ekebergparken e godersi una splendida vista della città.

GRÜNERLØKKA – il quartiere alternativo

Originariamente un’area industriale ad est del fiume Akerselva e una zona residenziale per le famiglie di classe operaia, fra cui la famiglia Munch, nel corso del XX secolo Grünerløkka visse un periodo di grande trasformazione diventando il principale nucleo di street art della capitale. Le strade del quartiere, infatti, si riempirono di graffiti e murales, negozi vintage e musicisti di strada. Oggi Grünerløkka è diventato il quartiere perfetto per scoprire il lato più hipster della capitale norvegese: sede di molte delle migliori scuole d’arte del paese, un centro per gallerie d’arte indipendenti, locali alternativi e originali negozi di design.

VULKAN – il prototipo dello sviluppo urbano sostenibile

Oslo è una delle capitali europee con la più rapida crescita. Negli ultimi decenni la città è stata caratterizzata da importanti progetti di costruzione e la sostenibilità è stata un principio base per molti di questi progetti.

Il nuovo quartiere Vulkan, costruito nella zona industriale lungo il fiume Akerselva, è una vetrina sulla pianificazione urbana con rispetto per l’ambiente. Quartiere innovativo fortemente caratterizzato da un’architettura pensata per limitare l’impatto ambientale. Il desiderio degli sviluppatori di creare un distretto ad alta efficienza energetica ha portato a una centrale energetica locale di tipo geotermico, edifici con facciate di pannelli solari e due alberghi che riciclano energia dai frigoriferi e ascensori.

Nel 2014, inoltre, Vulkan ha accolto le api urbane in due grandi alveari progettati dallo studio di architetti Snøhetta.

TØYEN – il quartiere della street art

Tøyen è un quartiere vivace e diversificato con una comunità multiculturale, negozi etnici, bar alla moda, caffetterie e ristoranti.

Il Munch Museum è l’attrazione principale della zona, ma accanto all’arte tradizionale, Tøyen è diventata una delle scene di street art più interessanti di tutta Oslo e mira a diventare, entro il 2020, la più grande galleria d’arte all’aperto di strada della Scandinavia.

BJØRVIKA, SØRENGA e SALT – l’ampio rinnovamento del lungomare di Oslo

Uno dei progetti che stanno interessando Oslo è il programma per rinnovare il lungomare: i piani riguardano 10 chilometri da est a ovest del centro di Oslo, dove cantieri navali, porti e autostrade stanno cedendo il passo a musei, luoghi d’arte, spazi per uffici, appartamenti, e parchi pubblici.

I cambiamenti più importanti si trovano a Bjørvika  che è diventato una meta per appassionati di architettura contemporanea. L’intero complesso è stato realizzato in questi ultimi anni: il palazzo dell’Opera con un tetto bianco inclinato che sembra emergere dal mare, il complesso di grattacieli del Barcode che ha dato alla città una nuova skyline e il ponte pedonale Akrobaten.

A due passi, a Sørenga, è possibile affittare canoe o fare il bagno nel fiordo. Direttamente dietro a Sørenga si trova la prima fattoria urbana di Oslo. Dall’altra parte della baia si trova il proggetto artistico SALT con un ricco programma culturale – ed una vera e propria sauna.

TJUVHOLMEN – il nuovo quartiere dell’arte

Tjuvholmen è l’ultimo arrivato e si aggiunge al variegato insieme di quartieri di Oslo. Gli edifici che compongono l’area sono stati disegnati da circa venti architetti diversi, creando un esempio concentrato delle tendenze dell’architettura urbanistica contemporanea.

In questo paesaggio urbano all’avanguardia l’arte contemporanea nelle sue varie forme trova il suo giusto spazio e molte delle gallerie internazionali sono ospitate qui.

Nel punto in cui Tjuvholmen incontra il fiordo si trova la nuova sede della collezione Astrup Fearnley opera di Renzo Piano.

Appena fuori il museo c’è il parco sculture di Tjuvholmen, con canali, prati, una piccola spiaggia privata e sette grandi sculture create da famosi artisti contemporanei. È facile raggiungere il parco dal museo e viceversa. Questo era l’obiettivo dell’architetto Renzo Piano per rendere l’area un luogo dove l’arte è accessibile a tutti e dove essa diventa una parte naturale della vita in città.

BYGDØY – viaggio in traghetto e visita al Norsk Folkemuseum.

Bygdøy è una penisola su cui si estende la parte occidentale della città di Oslo. Qui sorgono numerosi musei tra cui il Norsk Folkemuseum: il vasto museo all’aperto della cultura popolare norvegese.

Bygdøy è uno dei più antichi paesaggi culturali della Norvegia, che può vantare una ricca storia unitamente a parchi, foreste ed alcune delle più famose spiagge di Oslo.

Il miglior modo per raggiungere Bygdøy è quello di prendere il traghetto, il tragitto di circa 30 minuti sul fiordo di Oslo permette di assistere ad incantevoli panorami sulla città e sulle colline che la circondano.

LO STAGE

  • Edward Munch: “L’umanità messa a nudo”.
  • L’evoluzione della scultura nel ‘900.
  • Luci e ombre nell’arte contemporanea.
  • Guida ai principali artisti dei musei visitati.

Lo stage e le lezioni saranno tenuti da Francesco Grazioli.

PROGRAMMA

  • Mercoledì 13 maggio 2020:

partenza da Venezia M. Polo con volo “Norwegian” ore 13:45  e arrivo a Oslo ore 16:25.

  • Lunedì 18 maggio 2020:

partenza da Oslo con volo “Norwegian” ore 6:25 e arrivo a Venezia M. Polo ore 9:05.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 720,00 + volo

(N.B. LE TARIFFE AEREE  AUMENTANO MAN MANO CHE CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. IL COSTO ATTUALE DEL VOLO È DI € 260 ED È GARANTITO FINO AL GIORNO 11/02/2020. SUCCESSIVAMENTE LA QUOTA PER IL VOLO ANDRA’ RICALCOLATA AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE.)

Il contributo comprende:

– volo (compreso bagaglio in stiva);

– sistemazione in Hotel*** centrale in camera doppia e prima colazione;

– transfer A/R aeroporto di Oslo hotel;

– trasporti urbani;

– assicurazione sanitaria e bagaglio;

– ingressi a musei e mostre in programma;

– lezioni di storia dell’arte e guida alle mostre e nei musei in programma;

Il contributo non comprende:

– supplemento camera singola (€ 300,00);

– assicurazione annullamento viaggio (da richiedere al momento dell’iscrizione);

– tutto quanto non menzionato alla voce “il contributo comprende”

POSSIBILITÀ DI ORGANIZZARE IL TRANSFER A/R TRIESTE-VENEZIA

Per info e iscrizioni: info@polveredarte.com – 320 4248162

In collaborazione con agenzia viaggi: “HANGAR 34” 

(TUTTE LE ATTIVITÀ DI POLVERED’ARTE A.P.S. SONO RISERVATE AI SOCI)

 

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STAGE/VIAGGIO DI DISEGNO E ACQUERELLO IN SICILIA

 

DISEGNIAMO LA SICILIA

Corso itinerante di disegno e acquerello dal vero

Dal 28 giugno al 8 luglio 2018

 

 

 

 

PROGRAMMA:

Il volo:

– 28/6 partenza da Venezia ore 14:55, arrivo a Catania ore 16:40
– 8/7 partenza da Catania ore 21:55, arrivo a Venezia ore 23.45

I luoghi:

   Catania

   Siracusa

    Noto

    Modica

    Agrigento

    Sciacca

    Marsala

    Mozia

    Trapani

    San Vito Lo Capo

    Palermo

    Cefalù

    Taormina 
(1000 Km circa)

Lo stage:

Disegno e acquerello del paesaggio dal vero finalizzato alla realizzazione di un “libro d’artista” di questo viaggio, in una delle terre più uniche e affascinanti del pianeta.

Lo studio e l’assemblaggio/rilegatura dei lavori per la creazione del “libro d’artista” verrà fatto insieme in un incontro di una giornata presso la nostra sede di Trieste. (L’incontro è compreso nella quota di partecipazione)

Il lavoro pratico sarà inoltre affiancato da delle lezioni  sull’arte della grecia antica e sul Barocco italiano.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:  € 1200,00  –  MAX 7 PARTECIPANTI

+ VOLO   N.B. LE TARIFFE AEREE  AUMENTANO MAN MANO CHE CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. IL PREZZO DEL BIGLIETTO DI VOLO AL MOMENTO (13/05/2018) È DI CIRCA € 160,00

Il contributo comprende:

– stage di disegno dal vero tenuto da Francesco Grazioli e stage di acquerello dal vero tenuto da Irene Pitaccolo e relativi materiali;

– volo andata Venezia/Catania  (bagaglio a mano);

– volo ritorno Catania/Venezia (bagaglio a mano);

– sistemazione in camera doppia e prima colazione in Hotel ***;

– noleggio minibus, carburante, spese parcheggio e pedaggi autostradali;

– lezioni di storia dell’arte;

– assicurazione annullamento viaggio

–  incontro extra di una giornata presso la nostra sede di Trieste per lo studio e l’assemblaggio/rilegatura dei lavori fatti durante il viaggio, per la creazione del “libro d’artista” 

Il contributo non comprende:

– eventuale bagaglio in stiva (da richiedere al momento dell’iscrizione – ATT!!! vi ricordo che tutti i bagagli del gruppo dovranno stare nel bagagliaio del minibus quindi si prega di contenersi con le misure)

– supplemento camera singola: €350,00

– tutto quanto non menzionato alla voce “il contributo comprende…”

Per info e iscrizioni: info@polveredarte.com – tel: 320 4248162

Organizzazione tecnica del viaggio: Cividin Viaggi

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ROMA: MONET, PICASSO E HOKUSAI TRE GRANDI MOSTRE.

  • MONET
  • PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925
  • HOKUSAI. Sulle orme del maestro

Dal 3 al 5 gennaio 2018

Un viaggio e uno stage di storia dell’arte nella capitale per una “congiunzione” di tre mostre imperdibili.

Monet

Una selezione di circa 60 capolavori del Maestro dell’Impressionismo provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi per presentare al pubblico opere che hanno fatto parte della collezione personale di Monet e che serviranno a tracciare l’evoluzione del suo percorso artistico e scoprire alcuni aspetti della sua vita privata.

Il percorso espositivo rende conto, oltre che dell’evoluzione della carriera di Monet, anche delle sue molteplici sfaccettature, restituendo la ricchezza artistica della sua produzione. Dalle celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800 ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville – e delle sue tante dimore; dai ritratti dei figli alle tele dedicate ai fiori del suo giardino, fino alla modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi alle monumentali Ninfee. Tra i capolavori in mostra: Portrait de Michel Monet bébé (1878), Ninfee (1916-1919), Le Rose (1925-1926), Londres. Le Parlement. Reflets sur la Tamise (1905).

PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925

La mostra dal titolo raccoglie un centinaio di capolavori esposti e scelti dal curatore Olivier Berggruen, in collaborazione con Anunciata von Liechtenstein, con prestiti di musei e collezioni eccellenti, dal Musée Picasso e dal Centre Pompidou di Parigi alla Tate di Londra, dal MoMa e dal Metropolitan Museum di New York al Museum Berggruen di Berlino, dalla Fundació Museu Picasso di Barcellona al Guggenheim di New York.   
La mostra si soffermerà in particolare sul metodo del “pastiche”, analizzando le modalità e le procedure tramite le quali Picasso lo utilizzò come strumento al servizio del modernismo, in un percorso dal realismo all’astrazione tra i più originali e straordinari della storia dell’arte moderna. L’esposizione illustrerà gli esperimenti condotti da Picasso con diversi stili e generi: dal gioco delle superfici decorative nei collage, eseguiti durante la prima guerra mondiale, al realismo stilizzato degli “anni Diaghilev”, dalla natura morta al ritratto.

HOKUSAI. Sulle orme del maestro

L’opera di Katsushika Hokusai (1760-1849), maestro indiscusso dell’Ukiyoe (che letteralmente significa “immagini del Mondo Fluttuante”) attivo tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, è vastissima e versatile ed ebbe grande diffusione nel tempo grazie ai numerosi seguaci.
Hokusai ha esplorato soggetti di ogni tipo: dal paesaggio alla natura, animali e fiori, dal ritratto di attori Kabuki a quello di beltà femminili e di guerrieri, fino alle immagini di fantasmi e spiriti e di esseri e animali semileggendari. Era uno sperimentatore che variava formati e tecniche: dai dipinti a inchiostro e colore su rotolo verticale e orizzontale, alle xilografie policrome di ogni misura per il grande mercato, fino ai più raffinati surimono, usati come biglietti augurali, inviti, calendari per eventi e incontri letterari, cerimonie del tè, inviti a teatro.

Attraverso circa 200 opere (100 per ogni rotazione della mostra per motivi conservativi legati alla fragilità delle xilografie policrome)  la mostra racconta e confronta la produzione del Maestro con quella di alcuni tra gli artisti che hanno seguito le sue orme dando vita a nuove linee, forme ed equilibri di colore all’interno dei classici filoni dell’Ukiyoe.

LE LEZIONI DI STORIA DELL’ARTE

– Da Monet a Picasso: la grande rivoluzione.

– Il Giappone e la sua importanza per le avanguardie del ‘900 e l’arte contemporanea.

Le lezioni di storia dell’arte saranno tenute da Francesco Grazioli

PROGRAMMA

Mercoledì 3 Gennaio 2018:

partenza da Trieste Centrale alle ore 6.47 con Frecciargento diretta e arrivo a Roma Termini alle ore 12.10.

Venerdì 5 Gennaio 2018:

partenza da Roma Temini alle ore ore 17.45 con Frecciargento , cambio a Verona con Frecciarossa e arrivo a Trieste ore 23.28.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 430,00  

ISCRIZIONE ENTRO IL 10 DICEMBRE 2018 (numero minimo partecipanti 10)

Il contributo comprende:

– biglietto A/R Trieste Roma in 2° classe Freccia base;

– sistemazione in Hotel*** in camera doppia e prima colazione;

– trasporti urbani;

– ingressi ai musei in programma;

– lezioni di storia dell’arte tenute da Francesco Grazioli;

Il contributo non comprende:

– supplemento camera singola: € 80,00

– assicurazione annullamento viaggio (da richiedere al momento dell’iscrizione)

– tutto quanto non menzionato alla voce “il contributo comprende…”

Per info e iscrizioni: info@polveredarte.com – 320 4248162

Organizzazione tecnica:   

(TUTTE LE ATTIVITà DI POLVERED’ARTE A.P.S. SONO RISERVATE AI SOCI. Tessera annuale € 5,00) 

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VIAGGIO E STAGE DI STORIA DELL’ARTE A BRUXELLES E BRUGES

BRUXELLES E BRUGES

“DAI FIAMMINGHI A MAGRITTE”

dal 1° al 5 novembre 2017

 

BRUXELLES

Bruxelles è una città di interessanti contrasti, a volte surreale come i quadri di Magritte, a volte quieta e lineare come le architetture fiamminghe dei mercanti che la resero ricca, a volte fiabesca come le armonie Art Nouveau di Victor Horta.

Gli stili architettonici rappresentati sono molti, variano da cattedrali e chiese gotiche alle facciate classiche del Palais des Nations e il Palais Royal, al sognante stile Art Noveau di Horta nei quartieri novecenteschi della città, ai palazzi dei mercanti che raccontano di un ricco passato affiancati ai palazzi d’avanguardia più moderni. 

Ogni quartiere inoltre ha il proprio mercato: il mercato degli uccelli, il mercato dei fiori, il mercato antiquario, il mercato delle pulci e il mercato dei cavalli.

BRUGES

Spesso quando si pensa al Belgio si pensa a Bruges. I canali che le scorrono attorno come un filo di perle le hanno fatto guadagnare  il titolo di città più romantica delle Fiandre.

Bruges, oltre ad essere uno dei centri più noti del Belgio, è la maggiore città delle Fiandre Occidentali e, anche grazie alla bellezza del centro storico ricco di canali, è riconosciuta come patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. 

Pur essendo piccola e “classica”, Bruges è una città ricca di offerte e di opportunità in cui ci si può perdere tra zone e tesori architettonici di valenza storica. 

I MUSEI

MUSEO MAGRITTE

Inaugurato nel 2009, il Museo Magritte espone le opere del grande maestro del Surrealismo. Centro di riferimento mondiale per lo studio e la conoscenza dell’artista, la collezione è la più ricca al mondo grazie a circa 200 lavori fra cui olii su tela, tempere, disegni, sculture, manifesti pubblicitari, spartiti musicali, fotografie vintage e film realizzati dallo stesso René.

 

 

 

 

MUSEI REALI DI BELLE ARTI DEL BELGIO

I Musei Reali di Belle Arti del Belgio sono la più importante esposizione d’arte di tutta la nazione. Collocati in quattro palazzi della città, ospitano una collezione che vanta più di 1000 opere tra dipinti, sculture e disegni rappresentando un circuito che spazia dall’arte antica a quella moderna: il Museo di Arte Antica (XV-XVIIIe secolo), quello di Arte Moderna (XIX – XX secolo), il Museo Wiertz e il Museo Meunier.

Il nucleo fondamentale del Museo di Arte Antica sono le opere dei fiamminghi, presentate in ordine cronologico, si parte dai Primitivi fiamminghi con Rogier van der Weyden, Petrus Christus, Dirk Bouts, Hans Memling e Bosch e si raggiunge l’apice con la sala dedicata Bruegel. Del XVII e XVIII fanno parte le opere di Rubens, Jordaens e van Dyck.

 

 

Il Museo di Arte Moderna ospita circa 200 tavole che raccontano l’arte in Belgio dal 1800 fino ad oggi: dal Neoclassicismo di Jacques-Louis David al Romanticismo di Delacroix, passando per il primo Van Gogh, un inedito e cupo Gauguin fino a De Chirico.

 

 

 

 

MUSEO GROENING 

Anche noto come Museo comunale delle Belle Arti, il Groenigmuseum ospita una splendida collezione di opere d’arte dal XV al XX secolo, concentrandosi principalmente sugli artisti che hanno vissuto e lavorato a Bruges, offrendo un’interessante panoramica di sei secoli d’arte nei Paesi Bassi meridionali.

Una magnifica raccolta di dipinti dei Primitivi Fiamminghi costituisce il nucleo centrale della mostra permanente e, soprattutto, una delle migliori collezioni di arte medioevale in Europa: capolavori di Jan Van Eyck, iniziatore della scuola fiamminga, Hans Memling”, Gerard David e Hugo van der Goes. Interessante la sezione dedicata ai dipinti dei maestri del Rinascimento e del Barocco, e ai capolavori neoclassici del XVIII e XIX secolo.

Chiudono la raccolta museale una serie di dipinti dell’espressionismo fiammingo ed alcune opere di arte moderna del dopoguerra.

 

LA “MADONNA DI BRUGES” DI MICHELANGELO

Una scultura di appena un metro e mezzo, che impreziosisce la navata laterale destra della Chiesa di Nostra Signora di Bruges, si tratta della Madonna di Bruges che Michelangelo realizzò probabilmente fra il 1503 e il 1506. 

Oltre al suo evidente valore artistico, l’opera porta con sé degli elementi di mistero che ne aumentano il fascino: pare infatti che l’opera sia stata realizzata e poi trasportata a destinazione di nascosto da Michelangelo negli anni in cui era impegnato alla realizzazione del David. 

Subì diverse peripezie: durante l’occupazione napoleonica venne portata a Parigi per poi essere restituita nel 1815 e durante la seconda guerra mondiale fu trafugata dai soldati tedeschi e portata in Germania e infine ritrovata un paio d’anni dopo in una miniera ad Altaussee in Austria e restituita alla città di Bruges. 

 

ATOMIUM e la mostra “Magritte. Atomium meet Surrealism”

È il monumento simbolo di Bruxelles. Creato in occasione dell’Esposizione Universale del 1958 dall’architetto André Waterkeyn, la costruzione, alta 102 metri, rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Le 9 sfere che formano l’Atomium hanno un diametro di 18 metri e sono collegate tra loro da scale mobili, dalle finestre di quella superiore si può godere di una vista panoramica su Bruxelles, mentre le altre sfere sono adibite a sale espositive.

Nella mostra temporanea “Magritte. Atomium meet Surrealism”, realizzata in occasione del 60° anniversario dell’Atomium, alcuni lavori dell’artista vengono presentate in 3D creando degli spazi in cui i visitatori entrano all’interno dell’opera stessa.

LE LEZIONI DI STORIA DELL’ARTE

– “Dai primo Fiammingo al Secolo d’Oro”

– “Il genio surrealista di Magritte”

– “L’Art Nouveau – il rifiuto del passato”

Le lezioni di storia dell’arte saranno tenute da Francesco Grazioli

 

…E POI VISITA A QUARTIERI E MONUMENTI

PERCORSO “A FUMETTI”

Il Belgio non è solo la patria del fumetto, è anche uno dei posti dove l’immaginazione e l’inconsueto si realizzano. Più reali del reale i personaggi dei fumetti, grazie ad un’iniziativa partita dal 1991, vivono le loro avventure sui muri della città di Bruxelles, un invito alla fantasia, un modo di scoprire la città.

ITINERARIO ART NOUVEAU

Bruxelles vanta veri e propri gioielli di Art Nouveau, frutto della genialità di architetti come Victor Horta, le cui opere, hanno fatto della città belga una delle capitali indiscusse di questo stile inconfondibile.

Nella capitale la stagione dell’Art Nouveau inizia nel 1883 quando Horta progettò la dimora per il professore Emile Tassel, considerata il manifesto della nuova corrente artistica, a cui seguì la Maison Autrique, la Maison Solvay ed infine la Maison Van Eetevelde.

 

PROGRAMMA

Mercoledì 1 Novembre:

partenza da Treviso ore 8.40 e arrivo a Bruxelles ore 10.15.


Domenica 5 Novembre:

partenza da Bruxelles ore 21.05 e arrivo a Treviso ore 22.40.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 690,00  

(N.B. LE TARIFFE AEREE  AUMENTANO MAN MANO CHE CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. GARANTIAMO QUESTA TARIFFA FINO AL GIORNO 30 SETTEMBRE 2017. IN CASO DI ADESIONE DOPO TALE DATA  LA TARIFFA DOVRA’ ESSERE AGGIORNATA ALL’EVENTUALE AUMENTO DEI BIGLIETTI DI VOLO.)

 

Il contributo comprende:

– volo A/R Treviso-Bruxelles (bagaglio a mano);

– sistemazione in Hotel*** in camera doppia e prima colazione;

– transfer A/R aeroporto-hotel;

– viaggio in treno A/R Bruxelles-Bruges;

– trasporti urbani;

– ingressi ai musei e monumenti in programma;

– lezioni di storia dell’arte tenute da Francesco Grazioli;

Il contributo non comprende:

– eventuale bagaglio in stiva da richiedere al momento dell’iscrizione

– supplemento camera singola: €160,00

– assicurazione annullamento viaggio (da richiedere al momento dell’iscrizione)

– tutto quanto non menzionato alla voce “il contributo comprende…”

 

POSSIBILITA’ DI ORGANIZZARE IL TRANSFER A/R TRIESTE-TREVISO

Per info e iscrizioni: info@polveredarte.com – 320 4248162

Organizzazione tecnica:   

(TUTTE LE ATTIVITà DI POLVERED’ARTE A.P.S. SONO RISERVATE AI SOCI)

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Visita alla 57° Biennale di Venezia

Visita alla 57° Biennale di Venezia

sabato 9 settembre 2017

PROGRAMMA:

venerdì 8 settembre:

– alle ore 18:00, presso la sede di Piazza della Valle 3/a a Trieste, incontro di preparazione alla visita: “Luci e ombre dell’arte contemporanea” – relatore Francesco Grazioli

sabato 9 settembre:

– ritrovo alle ore 7:00 in Stazione Centrale a Trieste (arrivo previsto a Venezia alle ore 9:20)

– trasferimento ai Giardini in vaporetto

– visita guidata prima ai Giardini e poi all’Arsenale – accompagnatore Francesco Grazioli

– ritorno in Stazione con vaporetto

– partenza da Stazione Santa Lucia di Venezia alle ore 19:41 (arrivo previsto a Trieste alle ore 21:51)

Contributo per l’intera giornata: €85,00

La quota comprende:

– viaggio A/R Trieste – Venezia con treno regionale in 2^ classe,

– biglietto A/R vaporetto,

– ingresso alla Biennale,

– lezione d’arte e guida all’interno della Biennale.

La gita sarà confermata al raggiungimento di 10 iscrizioni.

Per ragioni organizzative le iscrizioni dovranno pervenire, preferibilmente, entro il 30 agosto 2017.

Numero massimo di partecipanti: 15

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni: Tel 320 4248162

mail: info@polveredarte.com

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VISITA ALLE MOSTRE

TRENTO, ROVERETO, POSSAGNO E ALTIVOLE

Sabato 26 e domenica 27 agosto

“Dal Neoclassico all’arte contemporanea al ritorno all’ordine”

 

 VISITA ALLE MOSTRE:

“Legno | Lën | Holz – Un itinerario nella scultura contemporanea”

Alla Galleria Civica di Trento la prima mostra italiana dedicata alla scultura lignea contemporanea.

Forte di una storia secolare e della crescente attenzione di pubblico e critica, la scultura in legno occupa una posizione indipendente e originale nel panorama dell’arte contemporanea.

In quest’ambito si distingue il lavoro degli artisti attivi in Val Gardena, nel cuore dell’area dolomitica: una scuola che per quantità e qualità degli interpreti non ha pari in Europa. Qui, grazie all’opera di alcuni artisti dotati di genio e capacità di innovazione, questa ricca tradizione ha conosciuto un’inaspettata evoluzione verso i linguaggi della contemporaneità, percorrendo nuove traiettorie di ricerca estetica e formale. Concepita come un itinerario tra le opere legate al tema del corpo umano, Legno | Lën | Holz espone una selezione di oltre quaranta sculture di Livio Conta, Giorgio Conta, Fabiano de Martin Topranin, Aron Demetz, Gehard Demetz, Peter Demetz, Arnold Holzknecht, Walter Moroder, Herman Josef Runggaldier, Andreas Senoner, Peter Senoner, Matthias Sieff, Adolf Vallazza, Willy Verginer e Bruno Walpoth.

 

“Un’eterna bellezza – Il canone classico nell’arte italiana del primo Novecento”

Arriva al Mart di Rovereto la grande e attesa mostra dedicata a uno dei momenti più ricchi dell’arte italiana del Novecento. In collaborazione con Fundación MAPFRE, Madrid.

Dopo la devastazione del Primo Conflitto Mondiale, nel clima europeo del ritorno all’ordine, si affermano ricerche e movimenti che recuperano temi e soluzioni formali della tradizione artistica. I soggetti allegorici, il ritratto, la figura, il paesaggio e la natura morta sono interpretati secondo un nuovo linguaggio che declina in chiave moderna i valori dell’arte antica e rinascimentale. In questo contesto si consolida l’importanza della conoscenza tecnica intesa come strumento di restituzione e trasfigurazione del reale, alla ricerca di una dimensione trasognata e senza tempo.

La mostra propone un percorso tra le opere dei maestri dell’arte italiana che guardano al passato e al canone classico come fonti di ispirazione. Il percorso espositivo è articolato in sette sezioni: Metafisica del tempo e dello spazio; Evocazioni dell’antico; Paesaggi; Poesia degli oggetti; Ritorno alla figura. Il ritratto; Il nudo come modello; Le stagioni della vita. In mostra oltre cento opere di alcuni tra i più significativi protagonisti dell’arte italiana: Carrà, Casorati, de Chirico, de Pisis, Savino, Severini, Sironi, ma anche Bucci, Cagnaccio, Donghi, Dudreville, Funi, Malerba, Martini, Marussig, Oppi e Wildt.

 

“Gipsoteca canoviana”

La gipsoteca di Possagno raccoglie i modelli in gesso delle sculture di Antonio Canova; venne realizzata su progetto del fratello, il vescovo Sartori Canova, tra il 1834 e il 1844, il quale volle che l’esposizione riproponesse la disposizione che le opere avevano all’interno dell’atelier romano dell’artista. Notevole l’ampliamento attuato nel 1957 ad opera dell’architetto veneziano Carlo Scarpa, il quale affrontò il problema della luminosità: le sculture essendo in gesso, materiale amorfo, necessitavano infatti di una luce adeguata. Questo nuovo spazio, ricco della luce solare che piove dall’alto, è ammirato ogni anno da migliaia di visitatori.

La raccolta delle centinaia di gessi testimonia la complessità metodologica e tecnica del lavoro di Canova: le statue canoviane infatti non nascevano mai dalla lavorazione diretta e intuitiva del marmo, ma dopo un metodico studio, dal disegno all’argilla, dal gesso al marmo. Il modello in gesso, in particolare, veniva realizzato con una colata in un calco ricavato dalla precedente opera in argilla; nel gesso venivano dalla precedente opera in argilla; nel gesso venivano applicate le “repère”, i chiodini di bronzo tuttora visibili nelle statue di Possagno, che consentivano – con un apposito pantografo – di trasferire le misure e le proporzioni dal gesso al marmo.

 

“Tomba Brion”

E’ una delle maggiori opere monumentali realizzate da Carlo Scarpa, sintesi delle varie esperienze dell’architetto che conclude l’opera nell’anno della sua morte (1978).

Pensata inizialmente come una piccola tomba di famiglia, la Tomba Brion divenne un’opera architettonica di estensione considerevole con la funzione non solo di commemorare i defunti ma di essere un “sentiero per il silenzio ed il pensare”.
La pesantezza del nudo cemento rimanda alla gravità della condizione cimiteriale; contemporaneamente le vasche d’acqua e gli specchi di luce, testimonianza del legame dell’artista con la filosofia Zen e l’arte Giapponese, portano l’animo a rasserenarsi nella contemplazione.

 

Quota per le lezioni e il viaggio € 190,00

LE ADESIONI DEVONO PERVENIRE ENTRO DOMENICA 30 LUGLIO

La quota comprende:

– Viaggio in minibus da Trieste e ritorno

– Sistemazione in Hotel tre stelle in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 35,00)

– Ingressi e guide alle mostre e monumenti in programma

– Conferenza: “Il ritorno all’ordine nella storia dell’arte”

Sabato 26 agosto: partenza da Piazza Oberdan alle ore 9:00

Domenica 27 agosto: ritorno previsto alle ore 23:00

Per tutte le informazioni e le iscrizioni vi preghiamo di contattarci alla mail: info@polveredarte.com
o ai numeri: 320 4248162 – 345 8254805 

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VIAGGIO E CORSO DI STORIA DELL’ARTE A ROMA

“Roma: street art e arte contemporanea

da venerdì 28 a domenica 30 luglio

“Dalla galleria alla strada e ritorno: la rivoluzione intelligente”

 

“CROSS THE STREETS” – MACRO di Via Nizza

Cross the Streets è una piattaforma culturale che getta le basi per una storicizzazione del fenomeno del Writing e della Street Art, tirando le fila del fenomeno artistico e mediatico fra i più influenti degli ultimi quarant’anni. La sezione dal titolo “Street Art Stories” ospita una selezione di artisti e opere che – riuniti sotto la stessa visione – permettono allo spettatore di avere una panoramica più chiara possibile della nascita e dell’evoluzione del fenomeno della Street Art. Si prosegue poi con “Keith Haring Deleted” una testimonianza fotografica relativa ad una serie di interventi di Keith Haring a Roma negli anni ’80.

Altri lavori importanti sono i “site specific”: ad alcuni artisti simbolo del movimento è stata riservata una fetta di museo per esprimere liberamente la propria arte fra dripping, installazioni, lettering, stencil, poster e lavori su tela. Un’ulteriore sezione riguarda i “Milestones” ossia gli eventi imprescindibili che hanno contribuito alla costituzione di questo movimento.

 

“JEAN-MICHEL BASQUIAT. New York City” – Chiostro del Bramante

Continua il percorso di ricerca e indagine da parte di DART Chiostro del Bramante sulle personalità più influenti dell’arte con una mostra che rende omaggio a Jean-Michel Basquiat (New York, 22 dicembre 1960 – 12 agosto 1988), figura iconica e controversa della cultura newyorkese degli Anni ’80.

Circa 100 i lavori esposti, tra olii, acrilici, disegni, alcune importanti collaborazioni con Andy Warhol, serigrafie e ceramiche, opere realizzate tra il 1981 e il 1987 tra le più rappresentative della sua produzione, tutte provenienti dalla Mugrabi Collection, una delle raccolte di arte contemporanea più vaste al mondo.

 

TOUR DELLA STREET ART

Con 330 opere di oltre 120 artisti in 150 strade di trenta quartieri, Roma è un immenso museo d’arte contemporanea gratuito, a cielo aperto e sempre in evoluzione.

Attraverso un percorso turistico alternativo e con un nuovo punto di vista, dai quartieri storici e centrali a quelli più periferici e popolari, andremo alla scoperta delle tracce lasciate da artisti italiani ed internazionali che a Roma hanno trovato la loro ispirazione e hanno scelto questa città come cornice per i loro lavori.

 

IL GIARDINO DELLE CASCATE DELL’EUR

Disegnato dall’architetto Raffaele De Vico nel 1961, il Giardino delle Cascate dell’Eur è di nuovo aperto dopo un restyling estetico che ha ridato lustro a tutta l’area rimasta chiusa per 56 anni. Un gioiello di progettazione paesaggistica, Il Giardino delle Cascate è forse il giardino moderno italiano più interessante della seconda metà del Novecento: un armonioso intreccio di salti e getti d’acqua, scogliere, pietre naturali, piante di diverse specie, il tutto con un impianto progettuale che s’iscrive nella tradizione italiana, dunque caratterizzato da simmetrica e “classica” regolarità. La riapertura arriva dopo la riparazione del ponte Hashi ( in giapponese “ponte) di Franco Zagari; ora quindi la Passeggiata del Giappone, affollatissima nel periodo dell’Hanami (la fioritura dei ciliegi), è tornata a essere percorribile.

Quota per il corso e il viaggio € 340,00 (minimo 10 partecipanti)

LE ADESIONI DEVONO PERVENIRE ENTRO LUNEDI’ 10 LUGLIO

La quota comprende:

– Viaggio in treno Freccia Argento da Trieste a Roma Termini e ritorno.

– Sistemazione in Hotel tre stelle in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 65,00)

– Lezioni di storia dell’arte

– Ingressi al Chiostro del Bramante e al MACRO di via NIzza

– Trasporti urbani

Venerdì 28 luglio: partenza da Stazione di Trieste Centrale alle ore 6.52, arrivo alla Stazione Termini di Roma alle ore 12.10

Domenica 30 luglio: partenza dalla Stazione Termini di Roma alle ore 16.35, arrivo alla Stazione Trieste Centrale alle ore 21.46

(il programma può subire modifiche tecniche e di itinerari ritenute necessarie dagli organizzatori)

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Vasilij Kandinskij – verso una concezione contemporanea dell’arte

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Viaggio e corso di storia dell’arte ad Amsterdam

 

“DA REMBRANDT A VAN GOGH ALL’ARTE CONTEMPORANEA”

Viaggio e corso di storia dell’arte ad

AMSTERDAM

da giovedì 30 marzo a domenica 2 aprile 2017

 

“Da Caravaggio a Rembrandt: la nascita dell’arte moderna – Da Van Gogh a Fontana: la nascita dell’arte contemporanea” sarà il tema di questo viaggio/stage di storia dell’arte in una delle città europee più belle, vive e affascinanti.

I MUSEI

Rijksmuseum

      

 E’ il più grande museo d’Olanda, con più di un milione di visitatori all’anno. Offre un’estesa panoramica sull’arte olandese, dalle prime pale medievali al rigoglioso Secolo d’Oro con i capolavori del XVII secolo di maestri quali Rembrandt e la sua scuola, Vermeer, Frans Hals e Jan Steen che saranno il focus della nostra visita.

Stedelijk Museum

       

E’ il più importante museo di arte moderna e contemporanea di Amsterdam con opere che vanno dal 1850 ai giorni nostri. CoBra, Espressionismo Tedesco, una collezione unica dell’artista russo Malevich, la corrente olandese De Stijl con gli artisti Mondrian, Van Doesburg, Van der Leck e Rietveld, gli americani degli anni ’60 e la Pop Art, Matisse e Rauschenberg, Video Art e Arte Povera degli anni ’80.

Van Gogh Museum

Con i suoi 200 dipinti e 550 fra disegni e acquerelli, rappresenta una delle più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese; ospita anche oggetti personali e lettere scritte al fratello Theo, oltre alla collezione privata di Theo stesso. La collezione permanente, disposta su tre piani, permette di seguire l’evoluzione artistica di Van Gogh e di comparare il lavoro del pittore con altri artisti del XIX secolo suoi contemporanei.

Rembrandthuis Museum

      

La casa dove il pittore visse dal 1639 al 1659 è oggi un museo che raccoglie, oltre a oggetti personali, un’ampia collezione di acqueforti del maestro e dipinti di artisti che lo ispirarono.

I QUARTIERI DELLA CITTA’

Passeggiate attraverso i quartieri alla scoperta dei diversi “caratteri” di Amsterdam:

JORDAAN DISTRICT  

il quartiere degli artisti – originariamente quartiere residenziale per la classe operaia, oggi il distretto attira studenti, artisti e hippies attratti da affitti bassi e case a prezzi accessibili.

SPIEGELKWARTER

quartiere specchio – quartiere storico con le vecchie tipiche case olandesi e una scelta sorprendente di gallerie d’arte e negozi di antiquariato

DE PIJP 

quartiere latino – nato come quartiere operaio per alleviare la sovrappopolazione dello Jordaan, oggi è la zona più vivace in cui si trova il mercato all’aperto più grande d’Europa.

DE NEGEN STRAATJES

quartiere delle nove strade – il regno dello shopping indipendente di Amsterdam, con negozietti originali e proposte per tutte le tasche.

NIEUWE ZIJDE

 

il quartiere nuovo dove palazzi del XIV secolo affiancano edifici futuristici.

AMSTERDAM NOORD

 

situato al di là dello specchio d’acqua noto come “Ij” alle spalle della Stazione Centrale, il quartiere Amsterdam Noord unisce il meglio di due mondi contrastanti: da una parte, grandi distesi di verde e piccoli villaggi, dall’altra alcuni degli edifici cittadini più all’avanguardia. Negli ultimi anni, con la dismissione delle fabbriche di industria pesante dell’area, il Nord è diventato un hub creativo animato da collettivi artistici e aziende giovani. Tanti nuovi ristoranti, bar, alberghi e negozi hanno seguito l’esempio, scegliendo di insediarsi lungo il lato soleggiato del porto, rivolti all’IJ.

CANAL CRUISE

un giro in battello attraverso il grachtengordel (cintura dei canali) per ammirare l’architettura del XVII sec di Amsterdam da una diversa prospettiva.

Quota per il corso e il viaggio € 660,00 (minimo 10 partecipanti)

La quota comprende:

– Volo a/r da aeroporto Marco Polo (VE)
– Sistemazione in Hotel tre stelle in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 180,00)
– Lezioni di storia dell’arte
– Entrate nei musei in programma e Card per quasi tutti gli altri musei della città
– Trasporti urbani e Canal Cruise 
– Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa
– Assicurazione sanitaria

Giovedì 30 marzo partenza da aeroporto Marco Polo Venezia alle ore 11:35 e arrivo ad Amsterdam alle ore 13:40

Domenica 2 aprile partenza da Amsterdam alle ore 18.45 e arrivo a Venezia alle ore 22.35

N.B. LE TARIFFE AEREE DEI VOLI LOW COST AUMENTANO MAN MANO CHE
CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. GARANTIAMO QUESTA TARIFFA FINO AL GIORNO 15 FEBBRAIO 2017. IN CASO DI ADESIONE DOPO TALE DATA LA TARIFFA DOVRA’ ESSERE AGGIORNATA A UN EVENTUALE AUMENTO DEI BIGLIETTI DI VOLO.

Organizzazione tecnica Cividin Viaggi

(il programma può subire modifiche tecniche e di itinerari ritenute necessarie dagli orgnizzatori)

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Viaggio e corso di storia dell’arte a Barcellona

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“I MAESTRI SPAGNOLI DEL ‘900”

Viaggio e corso di storia dell’arte a Barcellona dal 17 al 21 novembre 2016

Picasso, Mirò, Tapies, Gaudì
e le rivoluzioni artistiche del ‘900 saranno i protagonisti di questo viaggio/stage di storia dell’arte
in una delle città europee più vive e affascinanti.

Scarica qui il volantino

MUSEO PICASSO

Inaugurato nel 1963, con oltre 3800 opere, oggi è uno dei musei più visitati della città. Ideato da Jaime Sebartés, segretario di Picasso, gran parte della collezione si deve alle donazioni dell’artista stesso come ringraziamento all’amico. Il periodo artistico più rappresentato è quello giovanile, rendendo questo museo un’occasione unica per scoprire le opere degli anni della formazione del pittore: lavori dei primi anni accademici, opere del Periodo Blu e del Periodo Rosa, gli studi su Velazquez ed in particolare l’intero ciclo di Las Meninas.

FONDAZIONE JOAN MIRO’

Fondata nel 1975 dallo stesso Mirò e situata in un edificio progettato dall’architetto Josep Lluis Sert, la Fondazione riunisce la più minuziosa collezione al mondo delle opere dell’artista con circa 11000 pezzi di cui 240 quadri, 175 sculture, arazzi, ceramiche, l’opera grafica quasi completa e oltre 8000 disegni.

FONDAZIONE ANTONI TAPIES

Le 300 opere che ospita la Fondazione ne fanno una delle collezioni più prestigiose e complete in tutto il mondo. Incisioni, disegni, sculture e dipinti che coprono l’intero arco della vita dell’artista si inseriscono all’interno e all’esterno di un edificio in stile modernista situato in pieno quartiere Eixample. La visita infatti inizia prima di entrare: in cima alla facciata si trova una delle sculture più grandi ed importanti dell’artista: “Nuvol i Cadira”.

MNAC

Il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna, nelle sue cinque sezioni, offre un viaggio ininterrotto attraverso mille anni di arte catalana, dal periodo romanico al modernismo e le avanguardie. Il vero punto forte è la collezione d’Arte Romanica, considerata unica al mondo in termini di qualità e quantità.

SAGRADA FAMILIA

Considerata l’opera rappresentativa di Antoni Gaudi, sicuramente l’esempio più importante del suo genio e della sua visione. Un progetto a cui l’architetto catalano dedicò, a partire dal 1883, più di 40 anni della sua vita e la cui realizzazione avanza ancora oggi a ritmi molto lenti a causa dei costi elevati oltre che della sua complessità. In attesa del suo completamento, stimato entro il 2030, il cantiere è diventato attrazione turistica: osservare i lavori in corso con scultori aggrappati alle guglie, blocchi di pietra, ponteggi e impalcature ovunque, permette di rendersi conto dell’imponenza del progetto.

PARC GUELL

Posizionato sulla collina El Carmel, poco fuori il centro cittadino, con un’estensione di 17 ettari, il parco venne commissionato all’inizio del Novecento a Gaudì dall’imprenditore Catalano Eusebi Guell il quale, in realtà, desiderava realizzare una città-giardino per l’alta borghesia. Dal 1926 il parco è aperto al pubblico e dal 1984 è stato inserito tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità.

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Quota per il corso e il viaggio € 620,00 (minimo 10 partecipanti)

La quota comprende:

– Viaggio a/r con volo Vueling
– Sistemazione in Hotel Oasis (Città Vecchia) in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 160,00)
– Lezioni di storia dell’arte
– Entrate ai musei e ai monumenti in programma
– Trasporti urbani
– Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa
– Assicurazione sanitaria

Giovedì 17 novembre partenza da aeroporto Marco Polo Venezia alle ore 13.00 e arrivo a Barcellona alle ore 14.50

Lunedì 21 novembre partenza da aeroporto El Prat Barcellona alle ore 18.00 e arrivo a Venezia alle ore 19.45

N.B. LE TARIFFE AEREE DEI VOLI LOW COST AUMENTANO MAN MANO CHE
CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. GARANTIAMO QUESTA TARIFFA FINO AL GIORNO 30 SETTEMBRE 2015. IN CASO DI ADESIONE DOPO TALE DATA LA TARIFFA DOVRA’ ESSERE AGGIORNATA ALL’AUMENTO DEI BIGLIETTI DI VOLO.

Organizzazione tecnica Cividin Viaggi

Scarica qui il volantino

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