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viaggi d’arte

STAGE/VIAGGIO DI DISEGNO E ACQUERELLO IN SICILIA

 

DISEGNIAMO LA SICILIA

Corso itinerante di disegno e acquerello dal vero

Dal 28 giugno al 8 luglio 2018

 

 

 

 

PROGRAMMA:

Il volo:

– 28/6 partenza da Venezia ore 14:55, arrivo a Catania ore 16:40
– 8/7 partenza da Catania ore 21:55, arrivo a Venezia ore 23.45

I luoghi:

   Catania

   Siracusa

    Noto

    Modica

    Agrigento

    Sciacca

    Marsala

    Mozia

    Trapani

    San Vito Lo Capo

    Palermo

    Cefalù

    Taormina 
(1000 Km circa)

Lo stage:

Disegno e acquerello del paesaggio dal vero finalizzato alla realizzazione di un “libro d’artista” di questo viaggio, in una delle terre più uniche e affascinanti del pianeta.

Lo studio e l’assemblaggio/rilegatura dei lavori per la creazione del “libro d’artista” verrà fatto insieme in un incontro di una giornata presso la nostra sede di Trieste. (L’incontro è compreso nella quota di partecipazione)

Il lavoro pratico sarà inoltre affiancato da delle lezioni  sull’arte della grecia antica e sul Barocco italiano.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:  € 1200,00  –  MAX 7 PARTECIPANTI

+ VOLO   N.B. LE TARIFFE AEREE  AUMENTANO MAN MANO CHE CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. IL PREZZO DEL BIGLIETTO DI VOLO AL MOMENTO (13/05/2018) È DI CIRCA € 160,00

Il contributo comprende:

– stage di disegno dal vero tenuto da Francesco Grazioli e stage di acquerello dal vero tenuto da Irene Pitaccolo e relativi materiali;

– volo andata Venezia/Catania  (bagaglio a mano);

– volo ritorno Catania/Venezia (bagaglio a mano);

– sistemazione in camera doppia e prima colazione in Hotel ***;

– noleggio minibus, carburante, spese parcheggio e pedaggi autostradali;

– lezioni di storia dell’arte;

– assicurazione annullamento viaggio

–  incontro extra di una giornata presso la nostra sede di Trieste per lo studio e l’assemblaggio/rilegatura dei lavori fatti durante il viaggio, per la creazione del “libro d’artista” 

Il contributo non comprende:

– eventuale bagaglio in stiva (da richiedere al momento dell’iscrizione – ATT!!! vi ricordo che tutti i bagagli del gruppo dovranno stare nel bagagliaio del minibus quindi si prega di contenersi con le misure)

– supplemento camera singola: €350,00

– tutto quanto non menzionato alla voce “il contributo comprende…”

Per info e iscrizioni: info@polveredarte.com – tel: 320 4248162

Organizzazione tecnica del viaggio: Cividin Viaggi

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ROMA: MONET, PICASSO E HOKUSAI TRE GRANDI MOSTRE.

  • MONET
  • PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925
  • HOKUSAI. Sulle orme del maestro

Dal 3 al 5 gennaio 2018

Un viaggio e uno stage di storia dell’arte nella capitale per una “congiunzione” di tre mostre imperdibili.

Monet

Una selezione di circa 60 capolavori del Maestro dell’Impressionismo provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi per presentare al pubblico opere che hanno fatto parte della collezione personale di Monet e che serviranno a tracciare l’evoluzione del suo percorso artistico e scoprire alcuni aspetti della sua vita privata.

Il percorso espositivo rende conto, oltre che dell’evoluzione della carriera di Monet, anche delle sue molteplici sfaccettature, restituendo la ricchezza artistica della sua produzione. Dalle celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800 ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville – e delle sue tante dimore; dai ritratti dei figli alle tele dedicate ai fiori del suo giardino, fino alla modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi alle monumentali Ninfee. Tra i capolavori in mostra: Portrait de Michel Monet bébé (1878), Ninfee (1916-1919), Le Rose (1925-1926), Londres. Le Parlement. Reflets sur la Tamise (1905).

PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925

La mostra dal titolo raccoglie un centinaio di capolavori esposti e scelti dal curatore Olivier Berggruen, in collaborazione con Anunciata von Liechtenstein, con prestiti di musei e collezioni eccellenti, dal Musée Picasso e dal Centre Pompidou di Parigi alla Tate di Londra, dal MoMa e dal Metropolitan Museum di New York al Museum Berggruen di Berlino, dalla Fundació Museu Picasso di Barcellona al Guggenheim di New York.   
La mostra si soffermerà in particolare sul metodo del “pastiche”, analizzando le modalità e le procedure tramite le quali Picasso lo utilizzò come strumento al servizio del modernismo, in un percorso dal realismo all’astrazione tra i più originali e straordinari della storia dell’arte moderna. L’esposizione illustrerà gli esperimenti condotti da Picasso con diversi stili e generi: dal gioco delle superfici decorative nei collage, eseguiti durante la prima guerra mondiale, al realismo stilizzato degli “anni Diaghilev”, dalla natura morta al ritratto.

HOKUSAI. Sulle orme del maestro

L’opera di Katsushika Hokusai (1760-1849), maestro indiscusso dell’Ukiyoe (che letteralmente significa “immagini del Mondo Fluttuante”) attivo tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, è vastissima e versatile ed ebbe grande diffusione nel tempo grazie ai numerosi seguaci.
Hokusai ha esplorato soggetti di ogni tipo: dal paesaggio alla natura, animali e fiori, dal ritratto di attori Kabuki a quello di beltà femminili e di guerrieri, fino alle immagini di fantasmi e spiriti e di esseri e animali semileggendari. Era uno sperimentatore che variava formati e tecniche: dai dipinti a inchiostro e colore su rotolo verticale e orizzontale, alle xilografie policrome di ogni misura per il grande mercato, fino ai più raffinati surimono, usati come biglietti augurali, inviti, calendari per eventi e incontri letterari, cerimonie del tè, inviti a teatro.

Attraverso circa 200 opere (100 per ogni rotazione della mostra per motivi conservativi legati alla fragilità delle xilografie policrome)  la mostra racconta e confronta la produzione del Maestro con quella di alcuni tra gli artisti che hanno seguito le sue orme dando vita a nuove linee, forme ed equilibri di colore all’interno dei classici filoni dell’Ukiyoe.

LE LEZIONI DI STORIA DELL’ARTE

– Da Monet a Picasso: la grande rivoluzione.

– Il Giappone e la sua importanza per le avanguardie del ‘900 e l’arte contemporanea.

Le lezioni di storia dell’arte saranno tenute da Francesco Grazioli

PROGRAMMA

Mercoledì 3 Gennaio 2018:

partenza da Trieste Centrale alle ore 6.47 con Frecciargento diretta e arrivo a Roma Termini alle ore 12.10.

Venerdì 5 Gennaio 2018:

partenza da Roma Temini alle ore ore 17.45 con Frecciargento , cambio a Verona con Frecciarossa e arrivo a Trieste ore 23.28.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 430,00  

ISCRIZIONE ENTRO IL 10 DICEMBRE 2018 (numero minimo partecipanti 10)

Il contributo comprende:

– biglietto A/R Trieste Roma in 2° classe Freccia base;

– sistemazione in Hotel*** in camera doppia e prima colazione;

– trasporti urbani;

– ingressi ai musei in programma;

– lezioni di storia dell’arte tenute da Francesco Grazioli;

Il contributo non comprende:

– supplemento camera singola: € 80,00

– assicurazione annullamento viaggio (da richiedere al momento dell’iscrizione)

– tutto quanto non menzionato alla voce “il contributo comprende…”

Per info e iscrizioni: info@polveredarte.com – 320 4248162

Organizzazione tecnica:   

(TUTTE LE ATTIVITà DI POLVERED’ARTE A.P.S. SONO RISERVATE AI SOCI. Tessera annuale € 5,00) 

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VIAGGIO E STAGE DI STORIA DELL’ARTE A BRUXELLES E BRUGES

BRUXELLES E BRUGES

“DAI FIAMMINGHI A MAGRITTE”

dal 1° al 5 novembre 2017

 

BRUXELLES

Bruxelles è una città di interessanti contrasti, a volte surreale come i quadri di Magritte, a volte quieta e lineare come le architetture fiamminghe dei mercanti che la resero ricca, a volte fiabesca come le armonie Art Nouveau di Victor Horta.

Gli stili architettonici rappresentati sono molti, variano da cattedrali e chiese gotiche alle facciate classiche del Palais des Nations e il Palais Royal, al sognante stile Art Noveau di Horta nei quartieri novecenteschi della città, ai palazzi dei mercanti che raccontano di un ricco passato affiancati ai palazzi d’avanguardia più moderni. 

Ogni quartiere inoltre ha il proprio mercato: il mercato degli uccelli, il mercato dei fiori, il mercato antiquario, il mercato delle pulci e il mercato dei cavalli.

BRUGES

Spesso quando si pensa al Belgio si pensa a Bruges. I canali che le scorrono attorno come un filo di perle le hanno fatto guadagnare  il titolo di città più romantica delle Fiandre.

Bruges, oltre ad essere uno dei centri più noti del Belgio, è la maggiore città delle Fiandre Occidentali e, anche grazie alla bellezza del centro storico ricco di canali, è riconosciuta come patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. 

Pur essendo piccola e “classica”, Bruges è una città ricca di offerte e di opportunità in cui ci si può perdere tra zone e tesori architettonici di valenza storica. 

I MUSEI

MUSEO MAGRITTE

Inaugurato nel 2009, il Museo Magritte espone le opere del grande maestro del Surrealismo. Centro di riferimento mondiale per lo studio e la conoscenza dell’artista, la collezione è la più ricca al mondo grazie a circa 200 lavori fra cui olii su tela, tempere, disegni, sculture, manifesti pubblicitari, spartiti musicali, fotografie vintage e film realizzati dallo stesso René.

 

 

 

 

MUSEI REALI DI BELLE ARTI DEL BELGIO

I Musei Reali di Belle Arti del Belgio sono la più importante esposizione d’arte di tutta la nazione. Collocati in quattro palazzi della città, ospitano una collezione che vanta più di 1000 opere tra dipinti, sculture e disegni rappresentando un circuito che spazia dall’arte antica a quella moderna: il Museo di Arte Antica (XV-XVIIIe secolo), quello di Arte Moderna (XIX – XX secolo), il Museo Wiertz e il Museo Meunier.

Il nucleo fondamentale del Museo di Arte Antica sono le opere dei fiamminghi, presentate in ordine cronologico, si parte dai Primitivi fiamminghi con Rogier van der Weyden, Petrus Christus, Dirk Bouts, Hans Memling e Bosch e si raggiunge l’apice con la sala dedicata Bruegel. Del XVII e XVIII fanno parte le opere di Rubens, Jordaens e van Dyck.

 

 

Il Museo di Arte Moderna ospita circa 200 tavole che raccontano l’arte in Belgio dal 1800 fino ad oggi: dal Neoclassicismo di Jacques-Louis David al Romanticismo di Delacroix, passando per il primo Van Gogh, un inedito e cupo Gauguin fino a De Chirico.

 

 

 

 

MUSEO GROENING 

Anche noto come Museo comunale delle Belle Arti, il Groenigmuseum ospita una splendida collezione di opere d’arte dal XV al XX secolo, concentrandosi principalmente sugli artisti che hanno vissuto e lavorato a Bruges, offrendo un’interessante panoramica di sei secoli d’arte nei Paesi Bassi meridionali.

Una magnifica raccolta di dipinti dei Primitivi Fiamminghi costituisce il nucleo centrale della mostra permanente e, soprattutto, una delle migliori collezioni di arte medioevale in Europa: capolavori di Jan Van Eyck, iniziatore della scuola fiamminga, Hans Memling”, Gerard David e Hugo van der Goes. Interessante la sezione dedicata ai dipinti dei maestri del Rinascimento e del Barocco, e ai capolavori neoclassici del XVIII e XIX secolo.

Chiudono la raccolta museale una serie di dipinti dell’espressionismo fiammingo ed alcune opere di arte moderna del dopoguerra.

 

LA “MADONNA DI BRUGES” DI MICHELANGELO

Una scultura di appena un metro e mezzo, che impreziosisce la navata laterale destra della Chiesa di Nostra Signora di Bruges, si tratta della Madonna di Bruges che Michelangelo realizzò probabilmente fra il 1503 e il 1506. 

Oltre al suo evidente valore artistico, l’opera porta con sé degli elementi di mistero che ne aumentano il fascino: pare infatti che l’opera sia stata realizzata e poi trasportata a destinazione di nascosto da Michelangelo negli anni in cui era impegnato alla realizzazione del David. 

Subì diverse peripezie: durante l’occupazione napoleonica venne portata a Parigi per poi essere restituita nel 1815 e durante la seconda guerra mondiale fu trafugata dai soldati tedeschi e portata in Germania e infine ritrovata un paio d’anni dopo in una miniera ad Altaussee in Austria e restituita alla città di Bruges. 

 

ATOMIUM e la mostra “Magritte. Atomium meet Surrealism”

È il monumento simbolo di Bruxelles. Creato in occasione dell’Esposizione Universale del 1958 dall’architetto André Waterkeyn, la costruzione, alta 102 metri, rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Le 9 sfere che formano l’Atomium hanno un diametro di 18 metri e sono collegate tra loro da scale mobili, dalle finestre di quella superiore si può godere di una vista panoramica su Bruxelles, mentre le altre sfere sono adibite a sale espositive.

Nella mostra temporanea “Magritte. Atomium meet Surrealism”, realizzata in occasione del 60° anniversario dell’Atomium, alcuni lavori dell’artista vengono presentate in 3D creando degli spazi in cui i visitatori entrano all’interno dell’opera stessa.

LE LEZIONI DI STORIA DELL’ARTE

– “Dai primo Fiammingo al Secolo d’Oro”

– “Il genio surrealista di Magritte”

– “L’Art Nouveau – il rifiuto del passato”

Le lezioni di storia dell’arte saranno tenute da Francesco Grazioli

 

…E POI VISITA A QUARTIERI E MONUMENTI

PERCORSO “A FUMETTI”

Il Belgio non è solo la patria del fumetto, è anche uno dei posti dove l’immaginazione e l’inconsueto si realizzano. Più reali del reale i personaggi dei fumetti, grazie ad un’iniziativa partita dal 1991, vivono le loro avventure sui muri della città di Bruxelles, un invito alla fantasia, un modo di scoprire la città.

ITINERARIO ART NOUVEAU

Bruxelles vanta veri e propri gioielli di Art Nouveau, frutto della genialità di architetti come Victor Horta, le cui opere, hanno fatto della città belga una delle capitali indiscusse di questo stile inconfondibile.

Nella capitale la stagione dell’Art Nouveau inizia nel 1883 quando Horta progettò la dimora per il professore Emile Tassel, considerata il manifesto della nuova corrente artistica, a cui seguì la Maison Autrique, la Maison Solvay ed infine la Maison Van Eetevelde.

 

PROGRAMMA

Mercoledì 1 Novembre:

partenza da Treviso ore 8.40 e arrivo a Bruxelles ore 10.15.


Domenica 5 Novembre:

partenza da Bruxelles ore 21.05 e arrivo a Treviso ore 22.40.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 690,00  

(N.B. LE TARIFFE AEREE  AUMENTANO MAN MANO CHE CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. GARANTIAMO QUESTA TARIFFA FINO AL GIORNO 30 SETTEMBRE 2017. IN CASO DI ADESIONE DOPO TALE DATA  LA TARIFFA DOVRA’ ESSERE AGGIORNATA ALL’EVENTUALE AUMENTO DEI BIGLIETTI DI VOLO.)

 

Il contributo comprende:

– volo A/R Treviso-Bruxelles (bagaglio a mano);

– sistemazione in Hotel*** in camera doppia e prima colazione;

– transfer A/R aeroporto-hotel;

– viaggio in treno A/R Bruxelles-Bruges;

– trasporti urbani;

– ingressi ai musei e monumenti in programma;

– lezioni di storia dell’arte tenute da Francesco Grazioli;

Il contributo non comprende:

– eventuale bagaglio in stiva da richiedere al momento dell’iscrizione

– supplemento camera singola: €160,00

– assicurazione annullamento viaggio (da richiedere al momento dell’iscrizione)

– tutto quanto non menzionato alla voce “il contributo comprende…”

 

POSSIBILITA’ DI ORGANIZZARE IL TRANSFER A/R TRIESTE-TREVISO

Per info e iscrizioni: info@polveredarte.com – 320 4248162

Organizzazione tecnica:   

(TUTTE LE ATTIVITà DI POLVERED’ARTE A.P.S. SONO RISERVATE AI SOCI)

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Visita alla 57° Biennale di Venezia

Visita alla 57° Biennale di Venezia

sabato 9 settembre 2017

PROGRAMMA:

venerdì 8 settembre:

– alle ore 18:00, presso la sede di Piazza della Valle 3/a a Trieste, incontro di preparazione alla visita: “Luci e ombre dell’arte contemporanea” – relatore Francesco Grazioli

sabato 9 settembre:

– ritrovo alle ore 7:00 in Stazione Centrale a Trieste (arrivo previsto a Venezia alle ore 9:20)

– trasferimento ai Giardini in vaporetto

– visita guidata prima ai Giardini e poi all’Arsenale – accompagnatore Francesco Grazioli

– ritorno in Stazione con vaporetto

– partenza da Stazione Santa Lucia di Venezia alle ore 19:41 (arrivo previsto a Trieste alle ore 21:51)

Contributo per l’intera giornata: €85,00

La quota comprende:

– viaggio A/R Trieste – Venezia con treno regionale in 2^ classe,

– biglietto A/R vaporetto,

– ingresso alla Biennale,

– lezione d’arte e guida all’interno della Biennale.

La gita sarà confermata al raggiungimento di 10 iscrizioni.

Per ragioni organizzative le iscrizioni dovranno pervenire, preferibilmente, entro il 30 agosto 2017.

Numero massimo di partecipanti: 15

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni: Tel 320 4248162

mail: info@polveredarte.com

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VISITA ALLE MOSTRE

TRENTO, ROVERETO, POSSAGNO E ALTIVOLE

Sabato 26 e domenica 27 agosto

“Dal Neoclassico all’arte contemporanea al ritorno all’ordine”

 

 VISITA ALLE MOSTRE:

“Legno | Lën | Holz – Un itinerario nella scultura contemporanea”

Alla Galleria Civica di Trento la prima mostra italiana dedicata alla scultura lignea contemporanea.

Forte di una storia secolare e della crescente attenzione di pubblico e critica, la scultura in legno occupa una posizione indipendente e originale nel panorama dell’arte contemporanea.

In quest’ambito si distingue il lavoro degli artisti attivi in Val Gardena, nel cuore dell’area dolomitica: una scuola che per quantità e qualità degli interpreti non ha pari in Europa. Qui, grazie all’opera di alcuni artisti dotati di genio e capacità di innovazione, questa ricca tradizione ha conosciuto un’inaspettata evoluzione verso i linguaggi della contemporaneità, percorrendo nuove traiettorie di ricerca estetica e formale. Concepita come un itinerario tra le opere legate al tema del corpo umano, Legno | Lën | Holz espone una selezione di oltre quaranta sculture di Livio Conta, Giorgio Conta, Fabiano de Martin Topranin, Aron Demetz, Gehard Demetz, Peter Demetz, Arnold Holzknecht, Walter Moroder, Herman Josef Runggaldier, Andreas Senoner, Peter Senoner, Matthias Sieff, Adolf Vallazza, Willy Verginer e Bruno Walpoth.

 

“Un’eterna bellezza – Il canone classico nell’arte italiana del primo Novecento”

Arriva al Mart di Rovereto la grande e attesa mostra dedicata a uno dei momenti più ricchi dell’arte italiana del Novecento. In collaborazione con Fundación MAPFRE, Madrid.

Dopo la devastazione del Primo Conflitto Mondiale, nel clima europeo del ritorno all’ordine, si affermano ricerche e movimenti che recuperano temi e soluzioni formali della tradizione artistica. I soggetti allegorici, il ritratto, la figura, il paesaggio e la natura morta sono interpretati secondo un nuovo linguaggio che declina in chiave moderna i valori dell’arte antica e rinascimentale. In questo contesto si consolida l’importanza della conoscenza tecnica intesa come strumento di restituzione e trasfigurazione del reale, alla ricerca di una dimensione trasognata e senza tempo.

La mostra propone un percorso tra le opere dei maestri dell’arte italiana che guardano al passato e al canone classico come fonti di ispirazione. Il percorso espositivo è articolato in sette sezioni: Metafisica del tempo e dello spazio; Evocazioni dell’antico; Paesaggi; Poesia degli oggetti; Ritorno alla figura. Il ritratto; Il nudo come modello; Le stagioni della vita. In mostra oltre cento opere di alcuni tra i più significativi protagonisti dell’arte italiana: Carrà, Casorati, de Chirico, de Pisis, Savino, Severini, Sironi, ma anche Bucci, Cagnaccio, Donghi, Dudreville, Funi, Malerba, Martini, Marussig, Oppi e Wildt.

 

“Gipsoteca canoviana”

La gipsoteca di Possagno raccoglie i modelli in gesso delle sculture di Antonio Canova; venne realizzata su progetto del fratello, il vescovo Sartori Canova, tra il 1834 e il 1844, il quale volle che l’esposizione riproponesse la disposizione che le opere avevano all’interno dell’atelier romano dell’artista. Notevole l’ampliamento attuato nel 1957 ad opera dell’architetto veneziano Carlo Scarpa, il quale affrontò il problema della luminosità: le sculture essendo in gesso, materiale amorfo, necessitavano infatti di una luce adeguata. Questo nuovo spazio, ricco della luce solare che piove dall’alto, è ammirato ogni anno da migliaia di visitatori.

La raccolta delle centinaia di gessi testimonia la complessità metodologica e tecnica del lavoro di Canova: le statue canoviane infatti non nascevano mai dalla lavorazione diretta e intuitiva del marmo, ma dopo un metodico studio, dal disegno all’argilla, dal gesso al marmo. Il modello in gesso, in particolare, veniva realizzato con una colata in un calco ricavato dalla precedente opera in argilla; nel gesso venivano dalla precedente opera in argilla; nel gesso venivano applicate le “repère”, i chiodini di bronzo tuttora visibili nelle statue di Possagno, che consentivano – con un apposito pantografo – di trasferire le misure e le proporzioni dal gesso al marmo.

 

“Tomba Brion”

E’ una delle maggiori opere monumentali realizzate da Carlo Scarpa, sintesi delle varie esperienze dell’architetto che conclude l’opera nell’anno della sua morte (1978).

Pensata inizialmente come una piccola tomba di famiglia, la Tomba Brion divenne un’opera architettonica di estensione considerevole con la funzione non solo di commemorare i defunti ma di essere un “sentiero per il silenzio ed il pensare”.
La pesantezza del nudo cemento rimanda alla gravità della condizione cimiteriale; contemporaneamente le vasche d’acqua e gli specchi di luce, testimonianza del legame dell’artista con la filosofia Zen e l’arte Giapponese, portano l’animo a rasserenarsi nella contemplazione.

 

Quota per le lezioni e il viaggio € 190,00

LE ADESIONI DEVONO PERVENIRE ENTRO DOMENICA 30 LUGLIO

La quota comprende:

– Viaggio in minibus da Trieste e ritorno

– Sistemazione in Hotel tre stelle in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 35,00)

– Ingressi e guide alle mostre e monumenti in programma

– Conferenza: “Il ritorno all’ordine nella storia dell’arte”

Sabato 26 agosto: partenza da Piazza Oberdan alle ore 9:00

Domenica 27 agosto: ritorno previsto alle ore 23:00

Per tutte le informazioni e le iscrizioni vi preghiamo di contattarci alla mail: info@polveredarte.com
o ai numeri: 320 4248162 – 345 8254805 

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VIAGGIO E CORSO DI STORIA DELL’ARTE A ROMA

“Roma: street art e arte contemporanea

da venerdì 28 a domenica 30 luglio

“Dalla galleria alla strada e ritorno: la rivoluzione intelligente”

 

“CROSS THE STREETS” – MACRO di Via Nizza

Cross the Streets è una piattaforma culturale che getta le basi per una storicizzazione del fenomeno del Writing e della Street Art, tirando le fila del fenomeno artistico e mediatico fra i più influenti degli ultimi quarant’anni. La sezione dal titolo “Street Art Stories” ospita una selezione di artisti e opere che – riuniti sotto la stessa visione – permettono allo spettatore di avere una panoramica più chiara possibile della nascita e dell’evoluzione del fenomeno della Street Art. Si prosegue poi con “Keith Haring Deleted” una testimonianza fotografica relativa ad una serie di interventi di Keith Haring a Roma negli anni ’80.

Altri lavori importanti sono i “site specific”: ad alcuni artisti simbolo del movimento è stata riservata una fetta di museo per esprimere liberamente la propria arte fra dripping, installazioni, lettering, stencil, poster e lavori su tela. Un’ulteriore sezione riguarda i “Milestones” ossia gli eventi imprescindibili che hanno contribuito alla costituzione di questo movimento.

 

“JEAN-MICHEL BASQUIAT. New York City” – Chiostro del Bramante

Continua il percorso di ricerca e indagine da parte di DART Chiostro del Bramante sulle personalità più influenti dell’arte con una mostra che rende omaggio a Jean-Michel Basquiat (New York, 22 dicembre 1960 – 12 agosto 1988), figura iconica e controversa della cultura newyorkese degli Anni ’80.

Circa 100 i lavori esposti, tra olii, acrilici, disegni, alcune importanti collaborazioni con Andy Warhol, serigrafie e ceramiche, opere realizzate tra il 1981 e il 1987 tra le più rappresentative della sua produzione, tutte provenienti dalla Mugrabi Collection, una delle raccolte di arte contemporanea più vaste al mondo.

 

TOUR DELLA STREET ART

Con 330 opere di oltre 120 artisti in 150 strade di trenta quartieri, Roma è un immenso museo d’arte contemporanea gratuito, a cielo aperto e sempre in evoluzione.

Attraverso un percorso turistico alternativo e con un nuovo punto di vista, dai quartieri storici e centrali a quelli più periferici e popolari, andremo alla scoperta delle tracce lasciate da artisti italiani ed internazionali che a Roma hanno trovato la loro ispirazione e hanno scelto questa città come cornice per i loro lavori.

 

IL GIARDINO DELLE CASCATE DELL’EUR

Disegnato dall’architetto Raffaele De Vico nel 1961, il Giardino delle Cascate dell’Eur è di nuovo aperto dopo un restyling estetico che ha ridato lustro a tutta l’area rimasta chiusa per 56 anni. Un gioiello di progettazione paesaggistica, Il Giardino delle Cascate è forse il giardino moderno italiano più interessante della seconda metà del Novecento: un armonioso intreccio di salti e getti d’acqua, scogliere, pietre naturali, piante di diverse specie, il tutto con un impianto progettuale che s’iscrive nella tradizione italiana, dunque caratterizzato da simmetrica e “classica” regolarità. La riapertura arriva dopo la riparazione del ponte Hashi ( in giapponese “ponte) di Franco Zagari; ora quindi la Passeggiata del Giappone, affollatissima nel periodo dell’Hanami (la fioritura dei ciliegi), è tornata a essere percorribile.

Quota per il corso e il viaggio € 340,00 (minimo 10 partecipanti)

LE ADESIONI DEVONO PERVENIRE ENTRO LUNEDI’ 10 LUGLIO

La quota comprende:

– Viaggio in treno Freccia Argento da Trieste a Roma Termini e ritorno.

– Sistemazione in Hotel tre stelle in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 65,00)

– Lezioni di storia dell’arte

– Ingressi al Chiostro del Bramante e al MACRO di via NIzza

– Trasporti urbani

Venerdì 28 luglio: partenza da Stazione di Trieste Centrale alle ore 6.52, arrivo alla Stazione Termini di Roma alle ore 12.10

Domenica 30 luglio: partenza dalla Stazione Termini di Roma alle ore 16.35, arrivo alla Stazione Trieste Centrale alle ore 21.46

(il programma può subire modifiche tecniche e di itinerari ritenute necessarie dagli organizzatori)

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Vasilij Kandinskij – verso una concezione contemporanea dell’arte

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Viaggio e corso di storia dell’arte ad Amsterdam

 

“DA REMBRANDT A VAN GOGH ALL’ARTE CONTEMPORANEA”

Viaggio e corso di storia dell’arte ad

AMSTERDAM

da giovedì 30 marzo a domenica 2 aprile 2017

 

“Da Caravaggio a Rembrandt: la nascita dell’arte moderna – Da Van Gogh a Fontana: la nascita dell’arte contemporanea” sarà il tema di questo viaggio/stage di storia dell’arte in una delle città europee più belle, vive e affascinanti.

I MUSEI

Rijksmuseum

      

 E’ il più grande museo d’Olanda, con più di un milione di visitatori all’anno. Offre un’estesa panoramica sull’arte olandese, dalle prime pale medievali al rigoglioso Secolo d’Oro con i capolavori del XVII secolo di maestri quali Rembrandt e la sua scuola, Vermeer, Frans Hals e Jan Steen che saranno il focus della nostra visita.

Stedelijk Museum

       

E’ il più importante museo di arte moderna e contemporanea di Amsterdam con opere che vanno dal 1850 ai giorni nostri. CoBra, Espressionismo Tedesco, una collezione unica dell’artista russo Malevich, la corrente olandese De Stijl con gli artisti Mondrian, Van Doesburg, Van der Leck e Rietveld, gli americani degli anni ’60 e la Pop Art, Matisse e Rauschenberg, Video Art e Arte Povera degli anni ’80.

Van Gogh Museum

Con i suoi 200 dipinti e 550 fra disegni e acquerelli, rappresenta una delle più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese; ospita anche oggetti personali e lettere scritte al fratello Theo, oltre alla collezione privata di Theo stesso. La collezione permanente, disposta su tre piani, permette di seguire l’evoluzione artistica di Van Gogh e di comparare il lavoro del pittore con altri artisti del XIX secolo suoi contemporanei.

Rembrandthuis Museum

      

La casa dove il pittore visse dal 1639 al 1659 è oggi un museo che raccoglie, oltre a oggetti personali, un’ampia collezione di acqueforti del maestro e dipinti di artisti che lo ispirarono.

I QUARTIERI DELLA CITTA’

Passeggiate attraverso i quartieri alla scoperta dei diversi “caratteri” di Amsterdam:

JORDAAN DISTRICT  

il quartiere degli artisti – originariamente quartiere residenziale per la classe operaia, oggi il distretto attira studenti, artisti e hippies attratti da affitti bassi e case a prezzi accessibili.

SPIEGELKWARTER

quartiere specchio – quartiere storico con le vecchie tipiche case olandesi e una scelta sorprendente di gallerie d’arte e negozi di antiquariato

DE PIJP 

quartiere latino – nato come quartiere operaio per alleviare la sovrappopolazione dello Jordaan, oggi è la zona più vivace in cui si trova il mercato all’aperto più grande d’Europa.

DE NEGEN STRAATJES

quartiere delle nove strade – il regno dello shopping indipendente di Amsterdam, con negozietti originali e proposte per tutte le tasche.

NIEUWE ZIJDE

 

il quartiere nuovo dove palazzi del XIV secolo affiancano edifici futuristici.

AMSTERDAM NOORD

 

situato al di là dello specchio d’acqua noto come “Ij” alle spalle della Stazione Centrale, il quartiere Amsterdam Noord unisce il meglio di due mondi contrastanti: da una parte, grandi distesi di verde e piccoli villaggi, dall’altra alcuni degli edifici cittadini più all’avanguardia. Negli ultimi anni, con la dismissione delle fabbriche di industria pesante dell’area, il Nord è diventato un hub creativo animato da collettivi artistici e aziende giovani. Tanti nuovi ristoranti, bar, alberghi e negozi hanno seguito l’esempio, scegliendo di insediarsi lungo il lato soleggiato del porto, rivolti all’IJ.

CANAL CRUISE

un giro in battello attraverso il grachtengordel (cintura dei canali) per ammirare l’architettura del XVII sec di Amsterdam da una diversa prospettiva.

Quota per il corso e il viaggio € 660,00 (minimo 10 partecipanti)

La quota comprende:

– Volo a/r da aeroporto Marco Polo (VE)
– Sistemazione in Hotel tre stelle in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 180,00)
– Lezioni di storia dell’arte
– Entrate nei musei in programma e Card per quasi tutti gli altri musei della città
– Trasporti urbani e Canal Cruise 
– Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa
– Assicurazione sanitaria

Giovedì 30 marzo partenza da aeroporto Marco Polo Venezia alle ore 11:35 e arrivo ad Amsterdam alle ore 13:40

Domenica 2 aprile partenza da Amsterdam alle ore 18.45 e arrivo a Venezia alle ore 22.35

N.B. LE TARIFFE AEREE DEI VOLI LOW COST AUMENTANO MAN MANO CHE
CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. GARANTIAMO QUESTA TARIFFA FINO AL GIORNO 15 FEBBRAIO 2017. IN CASO DI ADESIONE DOPO TALE DATA LA TARIFFA DOVRA’ ESSERE AGGIORNATA A UN EVENTUALE AUMENTO DEI BIGLIETTI DI VOLO.

Organizzazione tecnica Cividin Viaggi

(il programma può subire modifiche tecniche e di itinerari ritenute necessarie dagli orgnizzatori)

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Viaggio e corso di storia dell’arte a Barcellona

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“I MAESTRI SPAGNOLI DEL ‘900”

Viaggio e corso di storia dell’arte a Barcellona dal 17 al 21 novembre 2016

Picasso, Mirò, Tapies, Gaudì
e le rivoluzioni artistiche del ‘900 saranno i protagonisti di questo viaggio/stage di storia dell’arte
in una delle città europee più vive e affascinanti.

Scarica qui il volantino

MUSEO PICASSO

Inaugurato nel 1963, con oltre 3800 opere, oggi è uno dei musei più visitati della città. Ideato da Jaime Sebartés, segretario di Picasso, gran parte della collezione si deve alle donazioni dell’artista stesso come ringraziamento all’amico. Il periodo artistico più rappresentato è quello giovanile, rendendo questo museo un’occasione unica per scoprire le opere degli anni della formazione del pittore: lavori dei primi anni accademici, opere del Periodo Blu e del Periodo Rosa, gli studi su Velazquez ed in particolare l’intero ciclo di Las Meninas.

FONDAZIONE JOAN MIRO’

Fondata nel 1975 dallo stesso Mirò e situata in un edificio progettato dall’architetto Josep Lluis Sert, la Fondazione riunisce la più minuziosa collezione al mondo delle opere dell’artista con circa 11000 pezzi di cui 240 quadri, 175 sculture, arazzi, ceramiche, l’opera grafica quasi completa e oltre 8000 disegni.

FONDAZIONE ANTONI TAPIES

Le 300 opere che ospita la Fondazione ne fanno una delle collezioni più prestigiose e complete in tutto il mondo. Incisioni, disegni, sculture e dipinti che coprono l’intero arco della vita dell’artista si inseriscono all’interno e all’esterno di un edificio in stile modernista situato in pieno quartiere Eixample. La visita infatti inizia prima di entrare: in cima alla facciata si trova una delle sculture più grandi ed importanti dell’artista: “Nuvol i Cadira”.

MNAC

Il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna, nelle sue cinque sezioni, offre un viaggio ininterrotto attraverso mille anni di arte catalana, dal periodo romanico al modernismo e le avanguardie. Il vero punto forte è la collezione d’Arte Romanica, considerata unica al mondo in termini di qualità e quantità.

SAGRADA FAMILIA

Considerata l’opera rappresentativa di Antoni Gaudi, sicuramente l’esempio più importante del suo genio e della sua visione. Un progetto a cui l’architetto catalano dedicò, a partire dal 1883, più di 40 anni della sua vita e la cui realizzazione avanza ancora oggi a ritmi molto lenti a causa dei costi elevati oltre che della sua complessità. In attesa del suo completamento, stimato entro il 2030, il cantiere è diventato attrazione turistica: osservare i lavori in corso con scultori aggrappati alle guglie, blocchi di pietra, ponteggi e impalcature ovunque, permette di rendersi conto dell’imponenza del progetto.

PARC GUELL

Posizionato sulla collina El Carmel, poco fuori il centro cittadino, con un’estensione di 17 ettari, il parco venne commissionato all’inizio del Novecento a Gaudì dall’imprenditore Catalano Eusebi Guell il quale, in realtà, desiderava realizzare una città-giardino per l’alta borghesia. Dal 1926 il parco è aperto al pubblico e dal 1984 è stato inserito tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità.

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Quota per il corso e il viaggio € 620,00 (minimo 10 partecipanti)

La quota comprende:

– Viaggio a/r con volo Vueling
– Sistemazione in Hotel Oasis (Città Vecchia) in camera doppia e prima colazione (supplemento singola € 160,00)
– Lezioni di storia dell’arte
– Entrate ai musei e ai monumenti in programma
– Trasporti urbani
– Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa
– Assicurazione sanitaria

Giovedì 17 novembre partenza da aeroporto Marco Polo Venezia alle ore 13.00 e arrivo a Barcellona alle ore 14.50

Lunedì 21 novembre partenza da aeroporto El Prat Barcellona alle ore 18.00 e arrivo a Venezia alle ore 19.45

N.B. LE TARIFFE AEREE DEI VOLI LOW COST AUMENTANO MAN MANO CHE
CI SI AVVICINA ALLA DATA DI PARTENZA. GARANTIAMO QUESTA TARIFFA FINO AL GIORNO 30 SETTEMBRE 2015. IN CASO DI ADESIONE DOPO TALE DATA LA TARIFFA DOVRA’ ESSERE AGGIORNATA ALL’AUMENTO DEI BIGLIETTI DI VOLO.

Organizzazione tecnica Cividin Viaggi

Scarica qui il volantino

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Visita alla mostra EDWARD HOPPER a Bologna

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Visita alla mostra EDWARD HOPPER a Bologna 

Domenica 8 maggio 2016

 I quadri di Hopper si possono considerare da molte angolature. C’è il suo modo modesto, discreto, quasi impersonale, di costruire la pittura; […] le sue composizioni semplici, apparentemente non studiate; la sua fuga da ogni artificio dinamico. Tuttavia ci sono anche altri elementi del suo lavoro che rivelano un contenuto spirituale. Ad esempio, l’elemento del silenzio, che sembra pervadere tutti i suoi lavori più importanti, qualunque sia la loro tecnica. […]Hopper ha saputo cogliere un momento particolare, quasi il preciso secondo in cui il tempo si ferma, dando all’attimo un significato eterno, universale” (Charles Burchfield).

In Italia le sue opere arrivano di rado. La mostra su Hopper, realizzata da Arthemisia in collaborazione con Genus Bononiae, comprenderà lavori (oli, acquerelli, carboncini e gessetti) che coprono pressoché l’intero arco della produzione dell’artista newyorkese, dai primi del 900 agli anni Sessanta.

Tra le opere esposte spiccano il grande quadro Soir Bleu, simbolo della solitudine e dell’alienazione umana realizzato nel 1914 a Parigi, South Carolina Morning (1955), Second Story Sunlight (1960), New York Interior (1921), Le Bistro or The Wine Shop (1909), Summer Interior (1909).

Sono composizioni che raccontano l’amore dell’artista per il mare, per la luce, per gli orizzonti, per la completezza di un singolo attimo. Era un uomo taciturno e schivo, un po’ come i suoi personaggi solitari che di tanto in tanto invadono discretamente stanze e terrazze. Se potessi dirlo a parole, non ci sarebbe alcun motivo per dipingere – affermava. Il silenzio della sua arte ha però fatto scuola non solo nell’universo pittorico, ma anche in quello cinematografico, a partire dal cinema noir fino ad arrivare a Shirley – Visions of Reality di Gustav Deutsch del 2013 che si ispira ad Hopper a partire dalla locandina. La retrospettiva è curata da Barbara Haskell – curatrice di dipinti e sculture del Whitney Museum of American Art, museo newyorchese che ospita tutta l’eredità dell’artista.

PROGRAMMA

– Incontro dei partecipanti alle ore 07.00 in P.zza Oberdan, davanti al palazzo della Regione, partenza in pullman riservato per Bologna

– Alle ore 12.00 visita della Mostra con approfondimento delle singole opere

– Pranzo libero

– Nel pomeriggio rientro a Trieste

QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA     € 75.00

La quota comprende:

– viaggio in pullman Gran Turismo Trieste/Bologna e ritorno – prenotazione e biglietto della mostra – lezioni di Storia dell’Arte e guida alla mostra a cura di Francesco Grazioli e Irene Pitaccolo.

 PRENOTAZIONI PRESSO:

CIVIDIN VIAGGI – TRIESTE via Imbriani 11 – tel 040 3789382 – banco@cividinviaggi.it

scarica qui il programma

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